27 dicembre 2011

Una nuova carrellata...

Di vip truccate e non.. A molte di loro con il make up avvengono dei veri e propri miracoli! Tipo gente come Veronica Ciccone oppure britney.. Giudicate voi...

22 dicembre 2011

STELLA McCARTNEY


Seconda figlia dell'ex componente dei Beatles Paul McCartney e della sua prima moglie Linda, ha iniziato ad interessarsi di moda a 12 anni, quando ha creato il suo primo abito. Tre anni più tardi ha iniziato a lavorare nel settore, partecipando alla creazione della prima collezione dello stilista francese Christian Lacroix.
Nei primi anni novanta ha studiato al Central Saint Martins College of Art and Design, dove si è laureata nel 1995 con una collezione per presentare la quale hanno sfilato gratuitamente, oltre ad alcuni suoi amici, le modelle Naomi CampbellYasmin Le Bon e Kate Moss. Per l'occasione, come tema musicale il padre ha composto la canzone Stella May Day.
In seguito ha lavorato tra l'altro per le case di moda Chloé e Gucci e ha prodotto una linea sportiva per il marchio Adidas, una linea di vestiti e accessori per la catena internazionale H&M e una di borse per il marchio LeSportSac.
Nel 1998 ha disegnato gli abiti per il matrimonio della sorella Mary con il produttore televisivo Alistair Donald e nel 2000 quelli per il matrimonio di Madonna e Guy Ritchie.
Nel 2004 ha disegnato gli abiti per il Re-invention tour di Madonna, quelli per il tour estivo di Annie Lennox e i costumi di Gwyneth Paltrow e Jude Law per il filmSky Captain and the World of Tomorrow.
Si è sposata il 30 agosto 2003 con l'editore Alasdhair Willis, dal quale ha avuto quattro figli: i maschi Miller Alasdhair James Willis (25 febbraio 2005) e Beckett Robert Lee Willis (8 gennaio 2008) e le femmine Bailey Linda Olwyn Willis (8 dicembre 2006) e Reiley Dilys Stella Willis (23 novembre 2010).

VIVIENNE WESTWOOD


Nasce a Tintwistle, piccolo villaggio del Derbyshire in Inghilterra. Dopo il primo matrimonio e un figlio con Derek Westwood, iniziò una relazione con Malcolm McLaren, destinato a diventare il manager dei Sex Pistols. Nel 1971 insieme aprirono il loro primo negozio, Let it Rock, al 430 di King's Road, Londra. Il negozio prese diversi nomi nel corso degli anni, seguendo l'evoluzione stilistica di Vivienne: nel 1972 Too fast to live too young to die, nel 1974 Sex in seguito Seditionaries e infine World's End, rimasto fino ad oggi e conosciuto per la celebre insegna con l'orologio che gira al contrario. Negli anni '70 Vivienne Weswtood contribuì a creare lo stile punk, con creazioni stravaganti e provocatorie. La prima sfilata di Westwood a Londra è del marzo 1981, con la collezione Pirate. I suoi modelli ora non traevano più ispirazione soltanto dalla moda di strada e dal mondo giovanile, ma da tradizione e tecnica. La sua ricerca, prendendo vari spunti dalla storia del costume del XVII e XVIII secolo, ha esplorato tutte le epoche: Vivienne Westwood è stata la prima stilista contemporanea a riproporre con determinazione, modernizzandoli, il corsetto e il faux-cul, elementi di sartoria che sembravano ormai sepolti in un tempo lontano.
La sua ispirazione trae inoltre forza da varie influenze che le derivano dall'amore per la storia, la pittura e l'impegno sociale e politico. Nel settembre 2005 Vivienne Westwood ha deciso di dare il suo pieno appoggio al movimento per la difesa dei diritti civili Libertycreando delle t-shirt da collezione che recano lo slogan I AM NOT A TERRORIST, please don't arrest me. Non a caso le sue ultime collezioni si intitolanoPropaganda, Active Resistance e Active Resistance to Propaganda e testimoniano il suo forte dissenso nei confronti delle amministrazioni Blair e Bush.
Nel corso degli ultimi anni Vivienne Westwood è stata insignita di varie onorificenze, tra le quali il titolo di Ufficiale dell'Impero Britannico. In seguito le vengono attribuiti altri premi come Dama Comandante dell'Impero Britannico e per due volte Stilista britannico dell'anno.

SALVATORE FERRAGAMO


Salvatore Ferragamo nacque a Bonito in provincia di Avellino. Si dice che la sua passione sia nata dopo aver creato per le sorelle le prime calzature.
Fu uno dei più influenti designer di calzature del XX secolo, popolare anche a Hollywood dove portò con successo le sue creazioni fatte a mano, dal design unico e con grande attenzione al connubio fra bellezza e comodità.
Dopo aver lavorato per un anno a Napoli da un calzolaio, tornò a Bonito, dove aprì un piccolo negozio in cui produceva scarpe su misura per le signore del posto. Nel 1914 partì per gli Stati Uniti per raggiungere uno dei fratelli a Boston, che lavorava in una fabbrica di scarpe. Dopo una breve permanenza si trasferì in California, inizialmente a Santa Barbara, dove aprì una bottega di riparazione e fabbricazione su misura di scarpe. Lavorò per L'American Film Co. e studiò anatomia presso l'Università della California.
In seguito, nel 1923, si spostò a Hollywood, dove aprì l'Hollywood Boot Shop e in poco tempo si guadagnò il nome di "Calzolaio delle stelle". Anche se alcuni sostengono che le celebri scarpette di rubino di Dorothy, nel film "Il mago di Oz" del 1939, siano state realizzate da lui, in realtà furono una creazione di Gilbert Adrian, famoso costumista di Hollywood.Dopo tredici anni di attività negli Stati Uniti, ritornò in Italia nel 1927. Si stabilì a Firenze e aprì il suo primo laboratorio in via Mannelli 57. Qui produceva scarpe da donna destinate inizialmente solo al mercato americano. Nel 1928 diede avvio alla prima azienda Salvatore Ferragamo. Il pittore futurista Lucio Venna, nel 1939, produsse la prima pubblicità di Ferragamo e disegnò l'etichetta per le sue creazioni.
Nel 1933, a causa della cattiva gestione amministrativa e della crisi mondiale, la ditta dichiarò bancarotta. Conclusa la guerra, Ferragamo si accorse che il mercato italiano era ancora recettivo. Negli anni cinquanta Palazzo Spini Feroni, dove dal 1938 Ferragamo aveva stabilito la sua sede, divenne meta di attrici del cinema, del jetset internazionale e delle famiglie reali, che venivano nei suoi showroom per ordinare calzature considerate straordinarie per qualità e inventiva.
Ferragamo è stato talvolta indicato come un visionario, con i suoi disegni che spaziano da creazioni più bizzarre, spesso veri e propri oggetti d'arte di altissimo design, a linee di eleganza più tradizionale, che spesso servirono da ispirazione anche ad altri progettisti della calzatura del suo tempo.
Alla morte di Ferragamo, nel 1960, la fama internazionale del marchio non subì flessioni, anzi inaugurò una nuova stagione grazie alla guida della moglie Wanda e dei sei figli Fiamma, Giovanna, Ferruccio, Fulvia, Leonardo e Massimo, che hanno portato avanti sino a oggi l’eredità del fondatore.
Le otto regole di Salvatore Ferragamo:
1 Un paio di scarpe nuove non deve indossato per molte ore consecutive. Una volta che il piede si è abituato completamente alla scarpa, si può iniziare a portarla tutto il giorno.
2. Non bisognerebbe indossare lo stesso paio di scarpe per due giorni di seguito: osservate un intervallo minimo di 24 ore per permettere alla calzatura di riposare.
3. Per infilare la calzatura utilizzate sempre un calzascarpe.
4. Prima di togliervi una scarpa con i lacci sciogliete completamente le stringhe per permettere al piede di sfilarsi agevolmente senza impedimenti.
5. Una volta sfilate le calzature, vanno immediatamente inseriti i tendiscarpe che sono stati costruiti per il modello. 
6. I tendiscarpe vanno inseriti anche in caso che le calzature siano bagnate a causa di pioggia o neve. In tal caso le scarpe non vanno appoggiate sulla suola, ma sul lato e lasciate asciugare un giorno intero.
7. Ogni volta che le scarpe sono state indossate, è raccomandabile pulirle e lucidarle anche se le scarpe in apparenza non hanno perduto la loro brillantezza.
8. Nel caso un paio di calzature non venga usato per un lungo periodo, spalmate un sottile strato di lucido, riponetele nel sacchetto di stoffa fornito e conservatele in una scatola facendole riposare sulla suola.



JIL SANDER

Heidemarie Jiline Sander, chiamata semplicemente Jil (Wesselburen1943), è una stilista tedesca, conosciuta per il suo stile minimalista.
Dopo aver studiato design alla Krefeld School[1], in Germania, Jil Sanders lavora come giornalista per la rivista statunitense McCalls[1], prima di intraprendere la carriera di stilista freelance. Nel 1968 apre la sua prima boutiquead Amburgo, e cinque anni dopo nel 1973 fonda la casa di moda Jil Sander GmbH, mostrando la sua prima collezione nel 1974[1]. Nello stesso anno aprono nuove boutique a ParigiLondraNew York ed in altre città.Nel 1999 la Jil Sander viene rilevata dal gruppo Prada. Dopo vari esperimenti di scarso successo nelle nuove collezioni moda, nel 2003 Jil Sander diventa nuovamente la stilista della propria casa di moda, con pieno controllo dell'azienda[1], ed entrando nel consiglio di amministrazione anche di Prada[1]. Tuttavia nel2004 Jil Sander lascia nuovamente la propria compagnia per differenze inconciliabili con Prada[1].Da sempre proclamatasi ispirata da Coco Chanel, Jil Sander è stata definita l'Armani tedesca[2], per lo stile sobrio e minimalista che contraddistingue la sua produzione. Gli aggettivi con cui la stessa stilista definisce il proprio stile sono "Forte e puro"[2], mentre i tagli dei vestiti che disegna, sono per lei "Fatti col coltello"[2]. I colori che maggiormente ricorrono nei suoi vestiti sono le tonalità neutre, come il bianco e il nero. Fra i più celebri clienti di Jil Sander GmbH si possono citare Jude LawKeira KnightleySigourney WeaverJerry BruckheimerWinona RyderTilda Swinton ed Ellen Barkin[1].

18 dicembre 2011

WINTER 2017: MUST HAVE

PASSWORD: fur, obviously ecological, but of any color, and in any form, this is a wonderful yellow coat long coat, a fuchsia fur coat, sabo...